lunedì 13 dicembre 2010

La cultura è di tutti

Noi non ti chiediamo tessere,né contributi obbligatori,non giudichiamo il tuo modo di vestire,non guardiamo i tuoi documenti d’identità,o se porti la birra da fuori,quanti soldi hai in tasca,se credi in dio ed in quale,se voti e per chi.Abbiamo sempre pensato che LE MACERIE non siano casa nostra,ma anche casa tua,un luogo liberato e libero,dove l’arte e la cultura devono poter esser di tutti,e non dei soliti,in particolare di chi non ha la possibilità economica di fruirne,poichè crediamo sia l’ignoranza a crear la violenza e che per mirare in alto bisogna guardar per terra,mischiarsi in un unico movimento;così si cambia il sistema,si fanno piccole o grandi rivoluzioni,si ribaltano le logiche e si conoscono volti ed esperienze sempre nuove e diverse,che ci arricchiscono,perché tre noi ci sei anche tu.Il rispetto di te stesso e degli altri è l’unica cosa che ti chiediamo ,anzi PRETENDIAMO,per stare insieme,per offrire un modello sociale realmente alternativo a quello del capitalismo fatto di sfruttamento sul lavoro,mercificazione dell’arte,esclusione e repressione delle differenze.Se non riesci a capirlo,allora è meglio che rimani a casa tua,o vada in discoteca o in qualche circolo borghese.
NON I BUTTAFUORI,NON LA POLIZIA,NON LE LAME INFAMI O LE ARMI ,MA LA FORZA DELLE NOSTRE IDEE TI ALLONTANERà DA NOI.

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